INCREDIBILE vino MARSALA (VERO), prima che il Marsala diventasse famoso. Questo non è fortificato...
Testo tratto da David Bowler Wine.
100% Grillo. Vecchio Samperi è stato il primo vino di Marco De Bartoli, commercializzato per la prima volta nel 1980. Era il suo omaggio alla forma più antica del vino marsala. Chiamato stravecchio, questo stile originale è stato realizzato con il metodo perpetuo, cioè un sistema solera... e senza fortificazione (una tecnica introdotta successivamente con l’influenza di porto, madeira e sherry che arrivarono in Sicilia).
Mentre l’industria moderna del marsala si è allontanata da questo invecchiamento lungo e laborioso, la priorità di Marco era il suo recupero, insieme alla qualità e alla reputazione complessiva dei vini di Marsala. Ha chiamato il vino con il nome della contrada Samperi, la zona di Marsala dove si trova la tenuta di famiglia, legando così il vino direttamente al suo terroir, un concetto completamente assente nel Marsala moderno. Vecchio Samperi è decisamente non fortificato, cosa quasi inedita e che infatti lo esclude dalla DOC Marsala.
Come per tutti i marsala di De Bartoli, l’unico vitigno utilizzato è Grillo, coltivato in modo sostenibile e raccolto a mano sui terreni calcarei sabbiosi della tenuta De Bartoli a Samperi. Il vino fermenta con lieviti naturali e invecchia in botti di rovere di varie dimensioni; circa il 5% del volume totale viene sostituito ogni anno con vino della nuova annata. L’età media del vino in solera è di 15 anni.
Come detto sopra, Vecchio Samperi è non fortificato ed è quasi secco con 12 grammi/litro di zucchero residuo; la sua acidità fine bilancia squisitamente la lieve dolcezza. Il livello alcolico del 16,5% è modesto per un marsala.
Il vino è relativamente leggero nel corpo, molto aromatico e lungo, con note di nocciola e salato nel finale.